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ALESSANDRO BRUSA


Alessandro Brusa
è nato a Imola nel 1972 e dal 1976 vive a Bologna.
Il suo esordio letterario è il romanzo Il Cobra e la Farfalla (Pendragon – Bologna 2004), cui sono suguite due raccolte di poesia La Raccolta del Sale (Perrone – Roma 2013, premio Orlando) e In Tagli Ripidi (nel corpo che abitiamo in punta) (Perrone – Roma 2017). Nel 2015 insieme a Martina Campi e Valerio Grutt si è fatto promotore di un progetto sulla scena poetica bolognese che ha portato alla pubblicazione di Centrale di Transito (ceci n’est pas une anthologie) (Perrone – Roma 2016). Il suo ultimo lavoro è il romanzo L’Essenza Stessa (L’Erudita – Roma 2019)
Suoi testi poetici ed in prosa sono apparsi su antologie e riviste, cartacee ed online, sia in Italia sia, in traduzione, negli Stati Uniti, Francia, Belgio, Romania, Spagna ed America Latina.
Accompagna il lavoro di scrittura a quello di traduzione dall’inglese con testi pubblicati su riviste online e cartacee (Testo a Fronte e Le Voci della Luna). Con rare eccezioni gli autori scelti sono giovani poeti rintracciati non attraverso le linee ufficiali dell’accademia, ma attraverso un lavoro di ricerca soprattutto nelle librerie del territorio tra Stati Uniti, Gran Bretagna ed India. Tra gli autori tradotti: Brian Borland, Kayo Chingonyi, Kamala Das, Jemima Foxtrot, Colin Herd, William Letford, Stephen Mills, Seth Pennington.
Fin dalla prima edizione del 2013 fa parte del comitato organizzatore del Festival Letterario a prevalenza poetica Bologna In Lettere.

http://www.instagram.com/jackontherocks

MATTEO FANTUZZI

MATTEO FANTUZZI

Nato e cresciuto in provincia di Bologna, vive a Lugo di Romagna, in provincia di Ravenna. Nel 2008 ha pubblicato Kobarid, opera poetica con cui ha vinto il Premio Letterario Camaiore, nella sezione giovani. Nel 2017 ha poi pubblicato La stazione di Bologna, per la casa editrice Feltrinelli.[1][2]

Già direttore della collana di poesia contemporanea della Ladolfi Editore, ha diretto la rivista Atelier.[3]

Ha curato La linea del Sillaro, La generazione entrante e, assieme a Isabella Leardini, Post ’900. Lirici e narrativi. Scrive per L’Unità.


GIULIA LOI


Giulia Loi insegna e traduce dopo un’infanzia a Mosca e una gioventù tra Parigi, Bruxelles e Londra dove ha studiato arte. Scrive poesie dai tempi della scena slam anni 2005-2008, a Londra curava una serata di performance chiamata OSA (Other Strange Art), e una trasmissione di poesia su NTS radio.

Ha seguito l’anno passato il corso di narrativa della Scuola del Libro dove ha sviluppato un romanzo sui riot londinesi del 2010. 

Ha letto suoi testi alla Maison de la Poésie di Parigi, al Maelstrom Festival e Passaporta a Bruxelles. Nella scena londinese si è esibita al Dangerous Times Festival, per DIY Cultures di Hamja Ahsan, TheAandtheE di James Massaiah, e al Calder Bookshop. Ha pubblicato su Different Skies, Salt., Hysteria, Pale e altri. 

Uscirà a breve una sua traduzione di racconti e vignette di Katherine Mansfield che ha curato per Elliot Edizioni.

ANTONIO SCIALPI

(Gallipoli, 1998) vive a Pisa, dove studia Scienze della Comunicazione. Nel 2019 è stato selezionato tra i finalisti del premio Bologna in Lettere, nella sezione dedicata agli inediti. Carne incognita è la sua prima raccolta poetica.

STEFANO SOTTILE

Sottile Stefano nasce a Marino (Roma) nel 1984. Suoi inediti di poesia sono presenti in vari siti e Lit-blog italiani. È fondatore e direttore editoriale del Lit -Blog e rivista Crackerspoesia (www.crackerspoesia.it) che si occupa di inediti, di traduzione ed è fortemente legata all’unione tra le comunità poetiche nazionali ed internazionali. Lavora attualmente alla sua prima opera di poesia, la cui uscita è prevista per il 2021.