free page hit counter

Sara Comuzzo

Post-Brexit

Un pranzo pasquale privo di cioccolato.

I bambini aspettano sorprese
dentro gusci di lumaca
spaccati con pugni e martelli.

Il senso ultimo delle creme da sole:
proteggerci dall’estate.

Il battito dei manichini;
la scadenza sulla patente,
come quella sul cibo.

Sei solo un pasto su una strada
di appetiti, tenuti in funzione
da semafori, progettati così che
non si passi mai
ma si finisca ad aspettare
per sempre.

Abbiamo preso turni per piangere, abbracciati,
sul sedile passeggero dell’Europa.




Sara Comuzzo (Udine, 1988) ha pubblicato cinque raccolte di poesie e una di racconti. Sue poesie appaiono su siti, riviste e blog letterari in Italia e all’estero e sono state tradotte in portoghese, spagnolo, russo e inglese. Ha studiato letteratura moderna e studi di genere alla Sussex University con una tesi sul teatro di Sarah Kane.
Collabora con YAWP nel reparto “Poesia”, come critica e traduttrice. Vive e lavora in Inghilterra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *